LA MIA VITA


Vi presento la mia famiglia:


Il bambino che vedete sulla sinistra della foto sono io insieme a mio fratello Fidel, mia madre Vitore e mio padre Gjovalin.





Questa è una delle mie foto preferite.
Ritrae me all'età di tre anni, con la chitarra del mio padre.
Da piccolo seguivo mio padre quando si esibiva per intrattenere gli ospiti in occasione di matrimoni, battesimi e cresime, com'è chiede la tradizione in Albania


E' stato proprio mio padre a trasmettermi la passione per la musica ed a volere che io e mio fratello imparassimo a suonare.
Nel 1983 infatti mi sono diplomato in chitarra, basso elettrico, fisarmonica e clarinetto presso la scuola "Prenk Jacova" di Scutari.

 


A sette anni ho cominciato ad esibirmi anche io.

FESTIVAL DEI "PIONIERI" - Foto di gruppo



FESTIVAL DEI "PIONIERI" - Io e mio fratello




A quattordici anni ho iniziato a partecipare ai primi festival e concorsi per interpreti insieme ai ragazzi che come me facevano parte del "Club dei Giovani di Scutari", istituzione che sosteneva i giovani talenti (musicisti, cantanti, ballerini, attori).

FESTA DEL 1° MAGGIO - Foto di gruppo







Foto di gruppo con i ragazzi del "Klubet e Rinise"
it. "Club dei Giovani"

Concorso voci nuove per la canzone popolare scutarina

Io e Behar Sykja

Festival della canzone popolare scutarina

Concorso tra le aziende scutarine per il miglior artista e gruppo

Nel 1989 ho conseguito il Diploma dell' Istituto Meccanico Industriale presso la scuola serale "Jovan Mitro Thanasi", Scutari (Albania).

Studiavo e contemporaneamente lavoravo presso un'azienda, la prima in Albania a produrre corde per strumenti musicali (Fondatore della produzione di corde per strumenti musicali presso l‚azienda "Ndermarrja Punimeve Artigianale" - Scutari).

In seguito ho insegnato chitarra, teoria e solfeggio presso due centri culturali di Scutari: il centro "Nik Pjeter Ndreka" e il centro "Pjeter Gaci", svolgendo allo stesso tempo attività di piano bar.

Ho lasciato l'Albania nel 1992 ed ho scelto l'Italia come mia seconda patria per svariate, e forse ovvie, ragioni: la sua storia, l'arte, la buona cucina, la solarità degli italiani e le melodie, assai vicine al mio modo di sentire. Ma l'ho scelta essenzialmente perché italiane sono le mie origini.

Certo non è stato facile, ma mi ritengo molto fortunato soprattutto per le possibilità e la fiducia che mi sono state accordate qui in Italia, dove ho potuto esprimermi pienamente: ho potuto suonare e cantare la mia "Albania", interpretare le canzoni dei più noti artisti italiani, presentare le mie canzoni. L'ho fatto non soltanto per le comunità di albanesi presenti in Italia, ma anche per quegli italiani che mi hanno onorato della loro presenza durante le mie esibizioni, sia quando ho svolto attività di piano bar, sia in occasione di concerti, concorsi e festival.



 


© Copyright Ferdinand Bjanku