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"Le Mie Canzoni"

Questa è la versione italiana
del mio lavoro disponibile da marzo 2002 presso la casa
discografica "Shtepia Botuese Eurostar" di Tirana (Albania)
qui sotto potete ascoltare degli estratti delle canzoni per
altre informazioni chiamare +393335766506
oppure musica@ferdinandbjanku.it
Hanno
collaborato:
Arrangiamenti-programmazione-computer-tastiere
e missaggi: Roberto Giglio (rob.giglio@tiscali.it)
Chitarra classica - elettrica:
Ferdinand Bjanku
Mandolino: Fabrizio
Bianchini
(www.fabriziobianchini.supereva.it)
Poetessa e redattrice testi:
Maria Nicita
Grafico: Aldo Pergjergji
(pergjergji@supereva.it)
Il lavoro è stato svolto
nello studio:
GIGL BJANK
Roma, giugno 2001
Approfitto di questo spazio
per ringraziare di cuore tutti quelli che hanno collaborato,
che mi hanno consigliato e sostenuto in questo
lavoro
 
questa
storia
chiamo
una melodia
chitarra
suona una melodia
io e
te
semi
amore
la
prima volta
il
mio amico migliore
solo
parole
QUESTA
STORIA
E tu! Da quel momento
so che
no
non ti vedrò!
Questa storia non finirà
perché io non la scorderò mai.
La mia promessa
che io ti do
per sempre, il tuo amore
con me, mi porterò
dimmi che, non penserai
di questo blu mare
che dividerà
il nostro amore
lo sai, che vivrà
perché tu, mi aspetterai.
Questo sogno è grande
è grande come il mare
per dirti amore
non trovo le parole
appoggia l'orecchio
sul mio cuore
e lui te la dirà, la verità:
Ora la mia tristezza
si è convertita
in nostalgia, di te!
Ogni minuto
lontano da te:
E' un tormento
Ti voglio sempre qui!
Ora voglio vivere
Ora vivo
Questo
grande amor
non desidero nulla più!
Avere solo te
Vederti sempre accanto a me:
Questa storia non finirà
perché io, non la scorderò mai
la mia promessa
che io ti do
per sempre il tuo amore
con me mi porterò.
Cercami:
ovunque sei
dovunque vai
cercami!
Questo sogno è grande
come il mare
per dirti amore
non trovo le parole
parole
appoggia l'orecchio
sul mio cuore
e lui te la dirà, la verità:
Ora la mia tristezza
si è convertita
in nostalgia, di te!
Ogni minuto
lontano da te:
E' un tormento
Ti voglio sempre qui!
Ora voglio vivere
Ora vivo
Questo
grande amor
non desidero nulla più!
Avere solo te
Vederti sempre accanto a me:
Questa storia non finirà
perché io, non la scorderò mai
Cercami ovunque sei
dovunque vai mi troverai
Questo sogno è grande
come il mare
per dirti amore
non trovo le parole
appoggia l'orecchio sul mio cuore
e lui te la dirà, la verità.
^INDICE^
CHIAMO UNA MELODIA
Ferdinand Bjanku
Dentro queste corde
c'è una melodia
che suono per te
ma nel cuore c'è lei.
Ti ho promesso amore
ora ci sei tu
ma che sei per me
ancora non so
Ho amato lei
più di me stesso
e credevo non finisse mai
ma a volte
i sogni ci tradiscono
mostrandoci la realtà
Vorrei poter guardare
dentro gli occhi suoi
per scoprire se
ci trovo un po' di me stesso
Ma t'ho promesso amore
ora ci sei tu
e, che sei per me
un giorno scoprirò
Tu stringimi
tra le tue braccia
il suo viso forse svanirà
regalami un'illusione
colorami questa realtà
^INDICE^
CHITARRA
SUONA UNA MELODIA
Ferdinand Bjanku
Suona chitarra
una melodia
perché io possa
sentirla un poco mia
non la conosco
eppure già vorrei
donarle il mio cuore
e i pensieri miei
Danza leggera
e tra le braccia mie
è aria di mare
è versi di poesie
è le tue note
che son sfumate ormai:
non c'è più tempo
per noi
!?
No
non finirà
lo hanno detto
i tuoi occhi
ed è per questo che
non ti lascio andar via
l'ombra tua sarò
e tu sarai
il mio respiro
ci ha legati ormai
questa melodia.
Ti sento leggera tra le braccia
mie
sei aria di mare
sei versi di poesie
se quelle note
che son sfumate ormai:
ora c'è tempo per noi.
Chitarra suona
ho nostalgia
vorrei rivivere,
con lei
quella magia.
Magia di sguardi,
di corpi, di anime
se mi sta accanto
non lo devo che a te!!
^INDICE^
IO E TE
Ferdinand Bjanku
Io e te, due voci
perse nella notte,
io e te,
due solitudini lontane
io e te, due sconosciuti
in cerca di che,
di che
non so.
E
scelse il destino
di farci trovare
legati a un filo
fatto di parole
e, a poco a poco,
hai raggiunto il cuore,
dov'eri già
da sempre.
Chi sei? Dimmi, sei forse
tu il mio angelo?
Chi sei? Sarà con te
che imparerò a volare?
Chi sei? Stringimi forte,
ti prego come sai
portami in alto
tra le nuvole
nel blu
ma
lo vuoi anche tu?
Poi scelse il destino
di lasciarti andare
senza uno sguardo,
senza più parole.
E quel silenzio
mi ha trafitto il cuore
dove sei ormai
per sempre.
Io e te, due voci
perse nella notte
Io e te
due solitudini lontane.
Io e te due sconosciuti
in cerca di che,
di che
non so.
O forse si
d'amore
poi, scelse il destino
^INDICE^
SEMIAMORE
Ferdinand Bjanku
Tu, che così importante
già sei per me
sei zucchero e sale
perché anche se
mi rendi felice
riesci a farmi del male
quando tu sparisci per giorni
ed io non so
se mi stai pensando
oppure no
mi tortura l'idea che
ci sia un altro al tuo fianco
e allora
mi chiedo se
sia giusto così
tu vivi ed io
muoio dentro,
mi spengo, ma il sentimento
non si spegne con me
lui cresce, cresce e
sai, fa male!
Tu, che irraggiungibile
sei ormai per me
sei l'acqua di un fiume
che, anche se
scorre giù lento,
nasconde tra le rapide.
Mentre tu
corri verso il mare
non ti accorgi che
stai trascinando
via anche me
che non ho più fiato
rischio sai, di affogare.
E allora
mi chiedo se
sia giusto così
tu vivi ed io muoio dentro
mi spengo, ma il mio sentimento
non si spegne con me
lui cresce, cresce e, sai, fa male!
Ma da oggi saprò
rinunciare a questo "semiamore"
ho deciso così,
vai da lui e non ci pensare
addio!
addio!
addio!
addio!
addio!
^INDICE^
LA PRIMA
VOLTA
Ferdinand Bjanku
Il tuo diario lo sa.
Gli hai parlato di me,
di quel giorno d'estate
e del brivido che hai provato
incrociando il mio sguardo.
E' successo anche a me
di sentire una scossa
nel guardare il tuo
corpo perfetto
e la tua faccia pulita.
Ma sono già un uomo io
e tu una ragazzina.
Diciott'anni, mille sogni
e la vita da scoprire.
So che non l'hai fatto
ancora
e so che lo vorresti.
L'ho capito quando hai detto:
"sarà con te!"
Il tuo diario lo sa.
Gli hai parlato di noi,
di quella notte d'estate
e dei nostri corpi distesi
sotto un cielo di stelle.
E' stato bello, lo sai,
tenerti stretta sul cuore
mentre respiro
seguivamo il ritmo del mare.
Ora, sono il tuo uomo io,
e tu la mia ragazzina.
Diciott'anni, mille sogni,
e la vita da scoprire.
Sai che non sarà per
sempre
e sai che così è l'amore.
L'ho capito quando hai detto:
"finché durerà"
il tuo diario lo sa
^INDICE^
IL
MIO AMICO MIGLIORE
Ferdinand Bjanku
A te
che sei il mio amico migliore,
vorrei cantare quelle parole
che non ti ho mai detto
ma che so che sai.
Vorrei dirti che ti voglio
bene,
che insieme a te mi diverto
e come con nessun altro
riesco ad essere me.
Tu sei il mio amico migliore
si, sei il mio amico migliore
Sei l'abbraccio che consola,
il silenzio che non tradisce
sei la mia roccia
quello che non delude mai
Sei il saggio che non sbaglia,
la risata che mi contagia,
sei il mio "numero verde",
sei quello che non dice mai di no.
Tu sei il mio amico migliore
si, sei il mio amico migliore.
Per te
vorrei saper fare magie così
spianerei la tua strada
potrei cancellare quello che non va
potrei darti la forza che cerchi
le risposte che tu volevi
ma posso soltanto essere
quel che tu sei per me.
Tu sei il mio amico migliore
si, sei il mio amico migliore.
Sarò il tuo amico
migliore
sei il mio amico migliore.
Tu sei il mio amico migliore
si, sei il mio amico migliore.
^INDICE^
SOLO
PAROLE
Ferdinand Bjanku
Non so quanto vorrei
cancellare il passato
riprendere il tempo
che tu mi hai rubato.
Ogni carezza, ogni abbraccio,
ogni bacio che hai avuto.
Perché adesso lo so:
mi hai sempre mentito.
Mi dicevi: "ti voglio",
"sei tu la mia vita",
"ti amo", "è per sempre"
e invece è finita.
Eran solo parole,
parole non vento,
parole "bugiarde"
come il tuo sentimento.
E ora che non sei più
mia
io mi chiedo a chi dirai
le parole che dicevi
quando ti stringevi a me.
E quando finirà con lui
a quanti altri le dirai?
Sempre uguali, sempre quelle,
come sempre mentirai!
Mentirai!
Non mi do pace, lo sai?
Avrei dovuto capire
era dentro i tuoi occhi
che sai solo mentire.
Ma tu eri così
bella
Da togliere il respiro!
Mi dicevi: "mi piace
svegliarmi al tuo fianco,
così per la vita
io di te non mi stanco"
Eran solo parole,
parole non vento,
parole "bugiarde"
come il tuo sentimento.
Il tempo, sai, mi ha cambiato
e mi sento più forte
e lo sono a tal punto
da accettare la sorte.
Mi son detto perché
continuare a soffrire?
Non merita lacrime
chi sa solo mentire!
Se domani il destino
ci farà rincontrare,
magari in "quel" parco
o sulla riva del mare
fai finta di niente
non ti ho mai conosciuta
sei una fra tante!
Ma anche se non sei più
mia
io mi chiedo a chi dirai
le parole che dicevi
quando ti stringevi a me.
E quando finirà con lui
a quanti altri le dirai?
Sempre uguali, sempre quelle,
come sempre mentirai!
Mentirai!
^INDICE^
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